COMUNICATO
Governo locale e legalità

Regione. Statuto, bocciata in commissione Affari generali proposta Foti (Fdi-An) su soppressione Crel

Molinari (Pd): “In caso di modifica dell’intero statuto inseriremo anche l’abrogazione dell’articolo 59 in un contesto più ampio”. Il proponente: “Da sei mesi il Pd parla di modifiche, è una presa in giro”

Bocciato in commissione Bilancio (presieduta da Massimiliano Pompignoli) il progetto di legge di Tommaso Foti (Fratelli d’Italia-An) che prevedeva la soppressione dell’articolo 59, la norma che prevede l’istituzione del Consiglio regionale dell’economia e del lavoro (Crel). Organo che, tra l’altro, non è mai stato istituito. Hanno votato contro la richiesta i consiglieri del Partito Democratico, astenuto Igor Taruffi di Sinistra Italiana. A favore, invece, Lega Nord, Fdi-An, Movimento 5 Stelle.

“Nel caso in cui ci sarà una revisione dell’intero statuto -ha spiegato Gian Luigi Molinari (Pd)- metteremo in discussione vari punti di ‘pulizia’ tra cui anche questo presentato da Foti, che verrà dunque inserito in un contesto più ampio”. Una giustificazione che non ha soddisfatto Foti: “Mi sembra una presa in giro -ha detto-, anche perché questa è una norma che non ha prodotto effetti. Sono sei mesi che si parla di modifiche dello Statuto, il Pd ha avuto tutto il tempo di presentarle”.

Una proposta “condivisibile quella di Foti” e un “atteggiamento singolare” quello della maggioranza, secondo Daniele Marchetti (Ln). Molinari ha ribadito il suo impegno “a promuovere modifiche dello Statuto. Il Crel, comunque, non ha comportato costi né mai li comporterà”.

(Margherita Giacchi)

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