COMUNICATO
Sanità e welfare

SANITÀ. BIGNAMI (FORZA ITALIA): ALLARME SICUREZZA AL PRONTO SOCCORSO DI PORRETTA (BO); ROSSI: L’ASSETTO ORGANIZZATIVO OFFRE GARANZIE

L’assetto organizzativo sarebbe stato rimodulato sulla base dell’analisi degli accessi e delle uscite delle ambulanze nelle ore notturne

Quali azioni la Giunta intende intraprendere per ristabilire la gestione in sicurezza del servizio di Pronto Soccorso di Porretta Terme e dell’area blu durante l’orario notturno: è quanto chiede Galeazzo Bignami, del gruppo di Forza Italia, in un’interrogazione a risposta immediata in Aula.

Il consigliere afferma che il problema è stato più volte evidenziato e si è riproposto recentemente con il decesso di una donna di 41 anni a causa di una meningite da pneumococco fulminante; arrivata al Pronto Soccorso di Porretta Terme alle 4 di mattina in stato di semicoscienza, la donna è stata stabilizzata e poi trasferita all’ospedale Maggiore di Bologna. Il sindacato Fials ha poi reso noto che quella sera al Pronto Soccorso di Porretta vi era un’unica infermiera in servizio, mentre l’ambulanza era fuori per un’urgenza. Bignami si fa portavoce di quanto segnalato dal Fials, secondo il quale gli operatori socio-sanitari afferenti all’area blu (reparto per la gestione della fase di gravità intermedia), durante il turno di notte sarebbero costretti, in caso di urgenza, ad abbandonare il proprio reparto per recarsi in Pronto Soccorso. Una simile riorganizzazione, afferma il consigliere, non sembra rispecchiare lo spirito con cui era nato l’ospedale Costa di Porretta Terme, presentato come un nuovo modello di ospedale volto a superare i vecchi schemi e modelli organizzativi, mettendo al centro il paziente, le cure e l’assistenza.

Andrea Rossi, Sottosegretario alla Presidenza, ha innanzitutto ricapitolato i fatti accaduti nella notte del 31 maggio, dal momento in cui la donna è giunta in Pronto Soccorso, accompagnata dal marito, alle 4.30, all’assistenza lì fornita, agli esami diagnostici, e al trasferimento in Rianimazione presso l’ospedale maggiore, dove è giunta alle 7.08.

Il Sottosegretario ha poi affermato che l’assetto organizzativo del Pronto Soccorso di Porretta garantisce la gestione in sicurezza del servizio ed è stato rimodulato sulla base dell’analisi degli accessi e delle uscite delle ambulanze nelle ore notturne. Gli infermieri previsti fra le 20.00 e le 7.00 sono due, uno costantemente presente in Pronto Soccorso e l’altro nell’equipaggio dell’ambulanza del 118. Inoltre, all’interno dell’Area ad alta intensità sono presenti altri infermieri con competenze per trattare e gestire le emergenze, che in situazioni di eventuale criticità per il Pronto Soccorso possono essere utilizzati immediatamente. Ed è proprio questo che è accaduto, la notte del 31 maggio, quando l’infermiera presente nel Pronto Soccorso è stata raggiunta e supportata, nell’arco di due minuti, da un altro infermiere e da un operatore socio-sanitario.

Il consigliere Bignami si è detto insoddisfatto della risposta, che sottovaluta i ripetuti segnali critici che provengono dal Pronto Soccorso di Porretta, un contesto deficitario che richiede correttivi e azioni immediate per ristabilire condizioni di autentica sicurezza.

(Rudi Ghedini)

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