Promuovere la creazione e l’attivazione di un Tavolo permanente regionale per la promozione e la valorizzazione delle professioni infermieristiche.
A chiederlo è il Partito democratico con un’interrogazione a prima firma di Maria Laura Arduini e sottoscritta anche dai consiglieri dello stesso partito Anna Fornili, Fabrizio Castellari, Eleonora Proni, Francesca Lucchi, Elena Carletti, Niccolò Bosi, Luca Giovanni Quintavalla, Matteo Daffadà.
L’istituzione del tavolo sarebbe finalizzata “ad affrontare le tematiche di maggiore rilevanza nel settore sanitario connesse alla professione infermieristica, nel rispetto degli ambiti di autonomia politico-organizzativa della Regione e delle competenze professionali degli ordini delle categorie coinvolte”.
La richiesta deriva dal fatto che “l’Emilia-Romagna sta affrontando una crescente e strutturale carenza di personale infermieristico, con una stima attuale di circa 5.000 unità mancanti, destinata ad ampliarsi fino a oltre 7.600 nei prossimi anni. Le criticità risultano particolarmente accentuate nei grandi centri urbani e nelle aree metropolitane e un elemento sempre più rilevante della crisi è rappresentato dall’elevato tasso di abbandono nei corsi di laurea in Infermieristica, con studenti che interrompono il percorso già nei primi anni, anche a causa del carico di studio, della complessità dei tirocini e della difficoltà di conciliazione con esigenze lavorative e personali”.
Alla base della crisi si rileva anche “una diffusa percezione di scarsa valorizzazione della professione infermieristica, sia sotto il profilo economico sia sociale, a fronte di responsabilità crescenti, turni gravosi e limitate opportunità di sviluppo professionale”.
(Irene Gulminelli)


