COMUNICATO
Sanità e welfare

Sanità. Evangelisti (FdI) sul caso della Regione Toscana: “Serve monitorare attività delle strutture private accreditate”

La consigliera spiega che la Regione Toscana ha chiesto la restituzione di 50 milioni di euro per prestazioni sanitarie erogate in strutture private accreditate dell’Emilia-Romagna

“È necessario rafforzare gli strumenti di programmazione e di monitoraggio sulle attività delle strutture sanitarie private accreditate”.

La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia), che menziona la richiesta della Regione Toscana di restituzione di 50 milioni di euro per prestazioni sanitarie erogate in strutture private accreditate dell’Emilia-Romagna.

Spiega Evangelisti: “Parliamo di prestazioni sanitarie erogate nel solo 2024 a cittadini toscani in strutture private accreditate della regione”. Prosegue: “La mobilità sanitaria dovrebbe essere governata nel rispetto dei principi di trasparenza e sostenibilità economica”. Rimarca: “L’errata gestione dei rapporti di mobilità sanitaria può riflettersi sull’accessibilità ai servizi sanitari per i residenti”.

Per questo la consigliere sollecita alla giunta “un quadro dettagliato e aggiornato dei flussi di mobilità sanitaria interregionale, distinguendo tra prestazioni erogate da strutture pubbliche e da strutture private accreditate”.

(Cristian Casali)

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