COMUNICATO
Sanità e welfare

Sanità. FdI: “Ritardi nel riconoscimento dell’indennità di Pronto soccorso”

“L’indennità è stata introdotta dal nuovo CCNL del comparto Sanità, che riconosce la particolare gravosità delle attività svolte nei Dipartimenti di Emergenza-Urgenza”, spiegano i consiglieri Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò

Spiegare le ragioni del ritardo nell’attuazione dell’indennità di Pronto Soccorso prevista dal CCNL. A chiederlo, in un’interpellanza, sono i consiglieri di Fratelli d’Italia Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò.

“Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Sanità ha introdotto e disciplinato l’indennità per il personale operante nei Pronto soccorso riconoscendo la particolare gravosità e complessità delle attività svolte nei Dipartimenti di Emergenza-Urgenza”, spiegano i consiglieri, che evidenziano come “a distanza di mesi dalla firma del CCNL, la Regione Emilia-Romagna non abbia ancora adottato un provvedimento definitivo per l’applicazione coerente dell’indennità di Pronto soccorso”.

Secondo i consiglieri le organizzazioni sindacali di categoria hanno più volte segnalato la necessità di dare piena attuazione al contratto nazionale, denunciando il rischio che soluzioni uniformi e non differenziate possano vanificare lo spirito della norma contrattuale.

“Altre Regioni – sottolineano gli esponenti di Fratelli d’Italia –  fra cui Lombardia, Veneto e Piemonte, hanno già proceduto all’adeguamento dell’indennità secondo quanto previsto dal contratto nazionale”.

“Il riconoscimento economico previsto per il personale di Pronto soccorso non costituisce un privilegio, ma uno strumento necessario per rendere sostenibile un lavoro caratterizzato da elevata responsabilità, stress operativo e continuità assistenziale”, rimarcano Arletti e Pulitanò. Per questo, chiedono alla Regione “le ragioni del ritardo nell’attuazione dell’indennità di Pronto soccorso prevista dal CCNL, i tempi per giungere a una definizione conclusiva della misura e quali azioni si intendano intraprendere per contrastare la carenza di personale infermieristico e migliorare le condizioni di lavoro nei Dipartimenti di Emergenza-Urgenza”.

(Giorgia Tisselli)

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