Nei patti contrattuali tra l’Azienda sanitaria di Ferrara e Pro.geste (il consorzio d’imprese che ha costruito il polo ospedaliero di Cona e ne gestisce importanti servizi) “risulterebbe previsto che quest’ultimo debba ricavare circa 900.000 euro dall’utilizzo dei parcheggi dell’ospedale da parte degli utenti”. Nei fatti, l’ubicazione della struttura ospedaliera e la carenza di collegamenti pubblici costringe a recarsi all’ospedale con mezzi privati, dovendosi sottoporre al pagamento per il posteggio, che rappresenta una vera e propria “tassa sul malato”. Lo scrive Tommaso Foti (Fdi-An), in premessa a una sua interrogazione alla Giunta.
Il consigliere segnala l’evidente disagio provocato ai cittadini che, nel passato, potevano raggiungere il vecchio ospedale di Ferrara con i mezzi pubblici, mentre chi utilizzava il mezzo privato poteva trovare parcheggio nelle vie adiacenti la struttura ospedaliera.
Foti ricorda come l’Assemblea legislativa, il 27 ottobre scorso, abbia approvato il programma di ripartizione delle risorse derivanti da pay-back delle aziende farmaceutiche, nel quale è previsto un contributo di 300.000 euro all’Azienda sanitaria di Ferrara da destinare ai parcheggi e all’accessibilità dell’ospedale di Cona: “Appare quanto meno stupefacente il fatto che la Regione stanzi risorse pubbliche per i parcheggi all’ospedale di Cona e al tempo stesso vi sia chi pensa di far pagare ai cittadini l’utilizzo degli stessi”. Perciò, invita l’esecutivo regionale a richiedere all’Ausl di Ferrara che “una quota significativa dei parcheggi sia gratuitamente riservata a coloro che si recano all’ospedale di Cona”.
(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
(rg)


