Risolvere i problemi legati alle liste d’attesa bloccate per le prestazioni specialistiche ambulatoriali in provincia di Ferrara.
La richiesta arriva con un’interrogazione discussa in commissione Politiche per la salute e politiche sociali (presieduta da Gian Carlo Muzzarelli) da Fausto Gianella (FdI), che ricorda come “a Ferrara si registrano da tempo segnalazioni circostanziate sull’impossibilità di prenotare prestazioni specialistiche in regime di servizio sanitario nazionale, per le agende chiuse o prive di disponibilità”.
Gianella, nel sollecitare “un attento monitoraggio sulle aziende sanitarie della provincia di Ferrara”, vuole sapere dall’esecutivo regionale “quali siano le cause di questo blocco, a partire dalle prestazioni di colonscopia, impossibili da prenotare)”.
La risposta arriva in commissione dall’assessore regionale Massimo Fabi: “A Ferrara non ci sono blocchi sulle prenotazioni, le agende sono sempre aperte, la colonscopia vene erogata entro 60 giorni per l’80% dei casi, gli standard nazionali parlano del 90%, non siamo soddisfatti ma il trend sta andando verso l’obiettivo, per quelle urgenti l’appuntamento viene ottenuto entro dieci giorni nel 90% dei casi”.
La replica di Gianella: “Non sono soddisfatto della risposta, la verità è un’altra, le liste vengono chiuse, il sistema non funziona, chi deve attendere lo fa sulla propria pelle”.
(Cristian Casali)


