La Regione dovrebbe “porre un freno alla lenta ma costante azione di trasformazione del Sistema sanitario regionale da pubblico a misto”. È quanto sostengono i consiglieri Giulia Gibertoni, Gian Luca Sassi e Raffaella Sensoli (M5s) in una nuova interrogazione sull’argomento, nella quale chiedono alla Giunta “se non ritenga opportuno agire in sede di coordinamento Stato-Regioni per contrastare il processo in atto di differenziazione del Sistema sanitario nazionale in ambito regionale, nel quale- precisano- si evidenzia la compresenza di forme e di processi di regolazione non sempre coerenti, che sembrano orientati ad una trasformazione dello stesso sistema da pubblico a misto”.
“I sistemi sanitari nelle Regioni italiane- spiegano i consiglieri – fanno riferimento al Sistema nazionale pubblico, tuttavia nelle varie Regioni esistono elementi di omogeneità e anche notevoli differenziazioni nonostante il lavoro del coordinamento Stato-Regioni, che avrebbe dovuto produrre una base di elementi rispetto ai quali le differenze sarebbero dovute essere modeste. In una simile cornice il rischio di frammentazione rappresenta una problematica reale che può arrivare ad una violazione dei principi ispiratori del sistema Sanitario nazionale pubblico”.
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(is)


