La Regione faccia il bilancio dell’offerta di servizi di psico-oncologia all’interno della rete oncologica regionale, con particolare riferimento alla presenza di psicologi dedicati, ai tempi di accesso, ai criteri di presa in carico e all’eventuale supporto previsto per familiari e caregiver.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Nicola Marcello (FdI) che vuole sapere se la Regione Emilia-Romagna abbia valutato o intenda valutare “l’introduzione di uno strumento analogo al “Bonus Psiconcologia” attivato nel Lazio, anche attraverso l’utilizzo di fondi europei o risorse regionali, al fine di garantire un sostegno psicologico accessibile, strutturato e omogeneo su tutto il territorio regionali e quali ulteriori iniziative la Giunta intenda promuovere per rafforzare in modo stabile l’integrazione tra assistenza oncologica e supporto psicologico, assicurando qualità delle prestazioni, continuità assistenziale e piena tutela della dignità e della qualità di vita dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.
(Luca Molinari)


