La Regione dica qual è lo stato di avanzamento dei lavori dell’Hospice San Martino, nell’area nord del Comune di San Possidonio, in provincia di Modena.
A chiederlo, in un’interrogazione, è Giancarlo Muzzarelli (Pd) che interroga la giunta per sapere se esistano interlocuzioni formali tra AUSL Modena, Fondazione Hospice e amministrazioni comunali afferenti ai due distretti di Carpi e Mirandola al fine di individuare una soluzione comune per procedere alla realizzazione della struttura e sua futura gestione e se la Regione stia rafforzando la collaborazione con Ausl Modena, Comuni interessati e la Fondazione San Martino ETS al fine di garantire la completezza degli aspetti giuridici, amministrativi e finanziari necessari alla piena attuazione del percorso di co-progettazione e alla tutela complessiva del progetto e della sua realizzazione.
Muzzarelli chiede inoltre se la Regione se sia a conoscenza o meno che la Fondazione San Martino ETS ha ultimato la progettazione esecutiva, ha già ottenuto il permesso di costruire e ha già realizzato lavori di urbanizzazione e quale sia, allo stato attuale, il fabbisogno finanziario complessivo necessario per la realizzazione integrale dell’opera, al netto degli impegni formalmente assunti dalle Fondazioni bancarie di Mirandola e Carpi, delle risorse proprie e dei contributi pubblici e privati.
Fra gli altri quesiti posti alla giunta ci sono le seguenti domane: sapere se la Fondazione è in grado di garantire l’eventuale ricorso al mutuo, se esistano le condizioni giuridiche per garantire la copertura dell’investimento se realizzato dalla Fondazione Hospice San Martino nell’ambito delle normative nazionali e regionali sul Terzo Settore. Inoltre, Muzzarelli chiede se, in caso non sussistano le condizioni affinché la Fondazione Hospice San Martino riesca a ottenere o finalizzare un mutuo sufficiente a coprire la realizzazione della struttura, sia possibile inserire nella programmazione Regionale e Provinciale la realizzazione della stessa attraverso finanziamento pubblico e gestione diretta, pur in un percorso di co-progettazione e coinvolgimento attivo del terzo settore durante l’arco di vita della struttura e se sia confermato l’impegno dell’Azienda sanitaria per la gestione dell’Hospice e quali altre valutazioni possano essere sviluppate, anche con ulteriore intervento Ausl nella cornice della coprogettazione della futura gestione della struttura, per garantire che venga realizzata una struttura così necessaria.
Inoltre, Muzzarelli chiede alla giunta se ritenga giuridicamente percorribile l’erogazione di un contributo regionale in conto capitale a favore della Fondazione Hospice San Martino ETS nell’ambito di un procedimento formalizzato di Amministrazione condivisa, come già ipotizzato e quali siano le tempistiche previste per la definizione degli accordi operativi tra Regione, AUSL, Comuni interessati e Fondazione e se intenda attivare un tavolo operativo istituzionale finalizzato alla sottoscrizione degli atti necessari e alla definitiva cantierabilità dell’opera.
(Luca Molinari)


