COMUNICATO
Sanità e welfare

SANITÀ REGGIO EMILIA. INTERROGAZIONE LEGA NORD DOPO IL “TRAGICO DECESSO PER PARTO ALL’OSPEDALE DI GUASTALLA”

Un consigliere chiede alla Giunta spiegazioni sul perché all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia non venga effettuata l’analgesia epidurale in fase di travaglio, preferendo “modalità di sollievo non altrettanto efficaci”

Un consigliere del gruppo Lega Nord interroga la Giunta in seguito a quanto accaduto nei giorni scorsi presso l’ospedale di Guastalla, dove una donna di trentatré anni è deceduta durante il parto. Nell’atto ispettivo, si ricostruisce la vicenda e si elencano le norme e le prassi seguite in questo caso, sottolineando come la scelta di partorire all’ospedale di Guastalla fosse stata dettata dalla volontà di avvalersi dell’anestesia epidurale, che consente di ridurre notevolmente i dolori procurati dal parto, e come quell’ospedale sia l’unico in provincia di Reggio Emilia ad eseguire l’anestesia epidurale.

Il consigliere chiede alla Giunta spiegazioni sul perché all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia non venga effettuata l’analgesia epidurale in fase di travaglio, come avviene nell’ospedale di Guastalla, “in quanto le modalità di sollievo praticate nel capoluogo reggiano non sono altrettanto efficaci”. L’interrogante chiede, inoltre, se sia prevista l’integrazione dell’analgesia epidurale anche nell’Arcispedale di Reggio Emilia, considerando inappropriato avere l’unico ospedale che pratica quel trattamento in una zona non centrale del territorio reggiano.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

(rg)

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