COMUNICATO
Scuola giovani e cultura

Scuola. Marcello (FdI): “Emilia-Romagna in ritardo nell’attivazione del Liceo del Made in Italy, la Regione si adegui”

Il consigliere interpella la giunta per chiedere di attivare il nuovo percorso formativo in coerenza con le esigenze economiche dei territori

L’Emilia-Romagna è in ritardo nella diffusione del Liceo del Made in Italy rispetto ad altre Regioni: la giunta motivi tale situazione e provveda ad ampliare in modo significativo questi percorsi formativi sul territorio anche utilizzando le risorse disponibili, in particolare quelle del Pnrr. È la richiesta di Nicola Marcello (Fratelli d’Italia) che ha presentato un’interpellanza per sollecitare un confronto strutturato con il sistema produttivo regionale, le associazioni di categoria e gli istituti scolastici, al fine di costruire un’offerta formativa realmente coerente con le esigenze economiche del territorio.

“Il Liceo del Made in Italy – ha spiegato il consigliere – è un percorso formativo strategico, pensato per avvicinare i giovani al tessuto produttivo del Paese, ma nella nostra regione la sua presenza risulta ancora estremamente limitata e circoscritta a poche realtà, in evidente ritardo rispetto ad altri territori. L’Emilia-Romagna rappresenta uno dei principali sistemi produttivi europei, con eccellenze nei settori della meccanica, dell’agroalimentare, della moda e del turismo. Proprio per queste caratteristiche, la Regione dovrebbe essere tra le realtà guida nella promozione di percorsi formativi legati al Made in Italy”.

“Il rischio concreto – ha concluso Marcello – è quello di perdere competitività rispetto ad altre Regioni che stanno investendo con maggiore decisione su questi percorsi”. Da qui l’atto ispettivo per chiedere di attivare i nuovi percorsi formativi.

(Lucia Paci)

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