Contenere i costi dei centri estivi per aiutare le famiglie.
La commissione Scuola presieduta da Maria Costi ha approvato all’unanimità una risoluzione proposta dai Civici a firma Vincenzo Paldino (primo firmatario) e Giovanni Gordini e relativi emendamenti presentati da Fratelli d’Italia. La risoluzione chiede di promuovere studi e scambi di buone pratiche per individuare e implementare soluzioni innovative che consentano di contenere i costi dei centri estivi mantenendo alta la qualità del servizio.
“Questi servizi – spiega Paldino – sono molto importanti per il concreto aiuto ai numerosi genitori lavoratori, risultando fondamentali per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, in particolare per le madri, data la lunga sospensione delle lezioni scolastiche: negli ultimi tre anni, si è registrato un aumento esponenziale dei costi del servizio in tutta Italia, mentre, complice il calo demografico, il numero degli utenti è in diminuzione come evidenziato da un’indagine dell’Osservatorio Eures/Adoc che ha evidenziato un costo medio settimanale di un centro estivo in Italia di circa 173 euro” e ricorda i 10 milioni messi a disposizione dall’Emilia-Romagna “per potenziare le opportunità di accesso ai centri estivi, con un incremento delle risorse stesse di oltre il 40% e ricomprese all’interno del progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro. Per questo bisogna realizzare ulteriori progetti sperimentali estivi, mediante l’estensione dei servizi a tariffa ordinaria, fino alla fine del mese di luglio, garantendo la continuità educativa e il sostegno socioeconomico alle famiglie più in difficoltà”.
Il dibattito
Fabrizio Castellari (Pd): “Siamo di fronte a un testo che affronta il tema della conciliazione vita-lavoro nel periodo estivo in cui questa regione è stata capofila. Da dopo il periodo del Covid, nel 2021, esiste un’iniziativa per affrontare questo tema che si è poi protratta anche dopo. Si crea un patto educativo e di comunità con gli enti locali, le associazioni, i centri civici, eccetera. Ora occorre che i fondi nazionali siano potenziati e che ci sia una sinergia tra comuni, regione e governo nazionale anche in linea con il principio di equità”.
Il vicepresidente della commissione Alberto Ferrero (FdI): “Abbiamo presentato alcuni emendamenti migliorativi. Si tratta di un argomento importante e siamo consapevoli di quanto i centri estivi siano fondamentali per le famiglie. A livello governativo sono stati resi strutturali fondi che prima erano a spot, ma maggiori stanziamenti sono sempre importanti”.
Anna Fornili (Pd) ringrazia “i consiglieri per il lavoro condiviso da ambo le parti. Credo sia necessario su un tema così riuscire a trovare una sintesi dell’indirizzo in cui la commissione vuole andare. Il secondo emendamento tratta il tema dei ragazzi con disabilità ed è molto importante affrontarlo. Tutto questo può rendere più semplice da gestire il tempo estivo dare e può creare momenti di socialità per ragazzi”.
(Irene Gulminelli)


