“No alla chiusura di una sezione nella scuola dell’infanzia di Paullo, nel comune reggiano di Casina”.
La richiesta arriva, con un’interrogazione, da Alessandro Aragona (Fratelli d’Italia), che sollecita l’intervento della giunta regionale.
“La scuola di Paullo – spiega il consigliere – rischia la sospensione, nell’anno scolastico 2026-2027, della sezione 3-5 anni per non avere raggiunto il numero minimo necessario di iscritto”. Prosegue: “La chiusura della sezione comporterebbe lo spostamento dei bambini nel capoluogo, con evidenti disagi per le famiglie e con un impatto negativo sul presidio educativo del territorio”. Aggiunge: “Il caso in questione evidenzia il fenomeno di calo demografico e spopolamento nelle aree montane e interne, che rischia di compromettere la tenuta dei servizi essenziali, tra cui quelli scolastici”. Evidenzia, poi, il politico: “Nel corso del confronto tra le famiglie e le istituzioni locali è stato richiamato un progetto educativo e innovativo, rivolto anche all’inserimento di bambini e bambine anticipatari di 2 anni (le cosiddette sezioni primavera), finalizzato a garantire la continuità del plesso: sperimentazione utile a sostenere le piccole scuole di montagna, favorendo la permanenza delle famiglie nei territori”. Rimarca: “La scuola di Paullo, peraltro, è stata inserita nel progetto di investimento della Regione Emilia-Romagna, rivolto a tutelare il diritto allo studio dei territori sfavoriti”. Conclude: “Risulta, quindi, fondamentale il ruolo della Regione nel coordinamento, nel sostegno e nell’eventuale promozione di questo progetto pilota”.
(Cristian Casali)


