Valentina Castaldini (Forza Italia) interroga la Giunta, attraverso i lavori della competente commissione assembleare, sulla situazione delle scuole di musica.
La consigliera bolognese ricorda il carattere largamente laboratoriale di questo tipo di insegnamento, così come stabilito sia da una specifica delibera di Giunta regionale del 2018 che dalle eccezioni alla sospensione della didattica in presenza stabilite dall’ordinanza del Presidente del consiglio dello scorso 2 marzo.
In virtù di queste prescrizioni, Castaldini sollecita una presa di posizione da parte dell’esecutivo regionale, soprattutto se si considera come una nota dell’Ufficio scolastico regionale sulle attività di laboratorio, specifica “come le eccezioni alla didattica a distanza non sono state stabilite di concerto con la Regione Emilia-Romagna” che ha emanato provvedimenti con misure ulteriormente restrittive.
Ricordando come le scuole di musica abbiano scrupolosamente applicato specifici protocolli per contrastare la diffusione del Covid, Castaldini chiede alla Giunta se le attività delle scuole di musica, “in particolare tutte quelle attività di uso di laboratori di supporto ad allievi frequentanti le scuole secondarie con indirizzo musicale, licei musicali e conservatori, siano effettuabili in presenza”. Analoga richiesta, poi, viene avanzata per gli allievi frequentanti i corsi di formazione e preparazione ai test di ammissione per liceo musicale, ai corsi ed esami di ammissione ai conservatori e corsi accademici così come agli studenti diversamente abili per la realizzazione dei vari processi didattici.
In via generale, infine, la capogruppo sollecita una risposta su quali azioni intenda intraprendere la Giunta “per sostenere la categoria delle scuole e degli insegnanti di musica e per sostenere l’approccio e la pratica della musica dei bambini e dei ragazzi”.
(Luca Boccaletti)


