“Rafforzare l’approccio alla sicurezza nelle stazioni ferroviarie regionali”.
La richiesta arriva, con un’interrogazione rivolta alla giunta regionale, da Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti di Fratelli d’Italia.
“Negli ultimi mesi – rimarcano i due consiglieri, ricordando prima di tutto l’omicidio dal capotreno il 5 gennaio nell’area della stazione di Bologna – si sono verificati numerosi episodi di violenza, degrado e insicurezza all’interno e nelle aree limitrofe di diverse stazioni ferroviarie dell’Emilia-Romagna: ripetuti episodi di aggressioni, minacce e atti di violenza ai danni del personale ferroviario in servizio sulla rete regionale”.
Pulitanò e Arletti, rilevano, sul tema, che “nel 2022 la Regione Emilia-Romagna ha stanziato, contro il degrado, 125mila euro destinati alla tutela della sicurezza nelle stazioni ferroviarie del territorio regionale: un’attività itinerante di vigilanza armata, con guardie giurate private, e di presidio nelle stazioni considerate maggiormente critiche”. Evidenziano: “A fronte del ripetersi di gravi fatti di cronaca appare necessario verificare se le risorse stanziate abbiano prodotto un effettivo miglioramento della sicurezza nelle stazioni”.
I due consiglieri vogliono, quindi, sapere, nel dettaglio come siano state utilizzate queste risorse, quali le stazioni ferroviarie coinvolte e quali risultati siano stati ottenuti in termini di riduzione di episodi di violenza, vandalismo e degrado.
(Cristian Casali)


