La promozione e diffusione, da parte della Regione, della figura professionale dell’operatore della sicurezza e tutela di beni e persone e il riconoscimento giuridico, a livello governativo, della figura dello steward balneare sono oggetto di un’interrogazione presentata dal Gruppo Ln, primo firmatario Alan Fabbri.
La legge regionale n. 24/2003 “Disciplina della Polizia Amministrativa Locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza e successive modifiche”, spiegano i consiglieri, “prevede la figura del referente per la sicurezza, che contribuisce all’ordinato svolgimento delle attività d’impresa, alla prevenzione dei rischi, alla mediazione dei conflitti e coopera con le polizie locali e nazionali in relazione alle rispettive competenze”. Attraverso una serie di delibere attuative, puntualizzano gli esponenti della Ln, “la Regione ha inserito nel sistema regionale delle qualifiche professionali la figura dell’operatore della sicurezza e tutela di beni e persone, definendone standard, percorsi di formazione e aggiornamento, modalità di richiesta dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività e prevedendo, in particolare, corsi per la professionalizzazione di giovani e adulti non occupati e disoccupati”.
Con la Delibera di Giunta 1112/2010, inoltre, evidenziano i leghisti, “la Regione ha recepito l’accordo fra Governo, Regioni e Province autonome per la formazione del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, stabilendo che il possesso dell’attestazione della formazione per lo svolgimento dell’attività di Referente per la sicurezza costituisce requisito valido ai fini dell’iscrizione nell’elenco del personale summenzionato”. Tale figura professionale, sottolineano i consiglieri, “potrebbe essere un valido supporto alle forze dell’ordine e la formazione regionale degli operatori della sicurezza, finanziabile anche attraverso fondi europei, contribuirebbe alla ricollocazione di lavoratori disoccupati e alla formazione di nuovi posti di lavoro in Emilia-Romagna”.
Considerato che “il 13 marzo scorso il Sindacato italiano balneari (Sib) ha inviato al ministro degli Interni una lettera in cui si auspicava un riconoscimento giuridico e funzionale della figura dello ‘steward balneare’, al fine di controllare e limitare la massiccia presenza di venditori abusivi nelle nostre spiagge”, il Gruppo Ln ha chiesto alla Giunta regionale “quali iniziative concrete abbia adottato per promuovere la figura degli operatori della sicurezza, quanti corsi di formazione siano stati attivati e se si intenda attivarne dei nuovi utilizzando i finanziamenti previsti dal Fondo sociale europeo”.
I consiglieri domandano infine “se si intenda favorire il più possibile l’utilizzo degli operatori della sicurezza in contesti pubblici e privati, così come previsto dalla normativa regionale, supportando l’azione delle forze dell’ordine e se si intenda attivarsi presso il Governo affinché la promessa ministeriale di un riconoscimento giuridico della figura dello steward balneare avvenga al più presto attraverso l’adozione di uno specifico provvedimento legislativo”.
(Tutti gli atti consiliari – interrogazioni, interpellanze, risoluzioni, progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)
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