COMUNICATO
Governo locale e legalità

Sicurezza. Ln: correggere proposta riforma ordinamento polizia locale

I leghisti invitano la Giunta regionale a prevedere l’obbligo di appartenenza al Corpo per ricoprire l’incarico di comandante e una copertura legale e assicurativa per gli agenti

La Giunta inserisca nel nuovo ordinamento della polizia locale, in fase di revisione, il requisito obbligatorio di appartenenza al corpo per ricoprire l’incarico di comandante e una tutela di natura legale e assicurativa per gli agenti. Lo chiedono in una risoluzione presentata in regione i consiglieri della Ln, primo firmatario Matteo Rancan, che si fanno interpreti delle istanze delle rappresentanze sindacali della categoria, in particolare il Siulp.

L’esecutivo regionale – ricordano i consiglieri – è impegnato in una riforma legislativa finalizzata alla realizzazione di un vero e proprio sistema regionale di polizia locale, incardinato sugli enti locali ma omogeneo su tutto il territorio. Un obiettivo, però, – evidenziano – che, stando alla bozza di progetto di legge sottoposta alle rappresentanze sindacali, necessita di correttivi.

Da qui la richiesta dei leghisti alla Giunta regionale.

Oltre a Rancan hanno sottoscritto la risoluzione Alan Fabbri, Gabriele Delmonte, Daniele Marchetti, Fabio Rainieri, Andrea Liverani, Marco Pettazzoni, Massimiliano Pompignoli e Stefano Bargi.

(Luca Govoni)

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