La Regione faccia il punto sullo stato di attuazione della legge urbanistica regionale (24/2017) e precisi quanti Comuni dell’Emilia-Romagna hanno approvato definitivamente il Piano urbanistico generale (Pug), quanti sono fermi alla fase di adozione e quanti hanno avviato il procedimento di redazione del nuovo strumento urbanistico. A chiedere chiarezza è Annalisa Arletti (FdI) che ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da Ferdinando Pulitanò, per sollecitare un monitoraggio aggiornato e renderne noti i risultati.
“La legge regionale 24 del 2017 sull’urbanistica – ha ricordato Arletti -ha introdotto il Piano urbanistico generale (Pug), quale strumento fondamentale di governo del territorio, prevedendo un percorso obbligatorio di adeguamento per i Comuni: avvio dell’iter entro il 1° gennaio 2022 e approvazione entro il 1° gennaio 2024. La Regione ha sostenuto economicamente i Comuni nella redazione dei Pug, anche attraverso specifici bandi e contributi ma distanza di diversi anni dall’entrata in vigore della legge il processo di adeguamento è ancora in corso in numerosi territori. Per questi motivi è necessario un aggiornamento sullo stato di attuazione”.
I consiglieri chiedono inoltre un focus sui parchi regionali: “Gli enti di gestione, pur non essendo destinatari diretti dell’obbligo di redazione del Pug, sono comunque chiamati ad adeguare i propri strumenti pianificatori ai principi della nuova disciplina urbanistica e alla pianificazione comunale. Anche in questo caso occorre sapere quanti enti parco risultano o ancora in fase di adeguamento o non abbiano avviato tale processo”.
(Lucia Paci)


