La Regione valuti le criticità che comporterebbe l’impianto fotovoltaico progettato a Medicina (Bologna) come il consumo di suolo agricolo, l’impatto paesaggistico e le potenzialità archeologiche del sito e spieghi perché non è stata ancora richiesta l’autorizzazione all’Enac, tra l’altro obbligatoria, visto che la distanza tra il parco fotovoltaico è inferiore ai 6 chilometri dall’aeroporto. Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) interroga la giunta sottolineando come “la realizzazione di tali impianti debba essere legata da una pianificazione territoriale locale e che il ruolo dei Comuni nelle autorizzazioni debba essere prioritario”.
“In via Sabbionara, nella frazione di Fossatone a Medicina – ha spiegato Evangelisti – sono in corso diversi procedimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici su scala industriale. Tra questi il progetto presentato dalla società Engie Aglianico che sorgerà in un’area agricola di 24,01 ettari adiacente alla zona industriale. Poi c’è un secondo progetto, a carico della società Fossatone Solar, oltre a un’autorizzazione precedente per un impianto sempre nella stessa via. La preoccupazione principale riguarda la sottrazione di terreni produttivi, il consumo di suolo agricolo e l’impatto paesaggistico. La realizzazione di tali impianti non può essere slegata da una pianificazione territoriale locale e i Comuni devono avere un maggiore ruolo nell’autorizzazione di tali impianti anche alla luce di potenzialità archeologiche di questi siti”.
“Sembrerebbe che una delle società che sta costruendo l’impianto agrivoltaico più esteso e impattante, la Engie Aglianico seppur iscritta al registro delle imprese non sia attiva” ha inoltre evidenziato Evangelisti chiedendo alla giunta le opportune verifiche e, in caso affermativo, “se questo può pregiudicare i requisiti richiesti per l’accesso agli incentivi e la realizzazione dell’impianto stesso”.
La capogruppo di FdI chiede infine all’esecutivo di fornire “i dati relativi ai parchi fotovoltaici realizzati sul territorio regionale negli anni 2023-2024-2025 e quanti ettari di superficie agricola è stata coinvolta”.
(Lucia Paci)


