COMUNICATO
Ambiente e territorio

Territorio Bologna. Evangelisti (FdI): “Risolvere i problemi di inquinamento luminoso alla stazione astronomica di Loiano”

La capogruppo di FdI sollecita interventi per il ripristino di condizioni ambientali compatibili con le attività di ricerca scientifica dell’osservatorio

La Regione si attivi per risolvere i problemi di inquinamento luminoso alla stazione astronomica di Loiano (Bologna) e promuova verifiche in collaborazione con il Comune e con l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). Valuti, inoltre, forme di supporto economico al Comune per il ripristino di condizioni ambientali compatibili con le attività di ricerca scientifica dell’osservatorio. Sono le richieste che Marta Evangelisti (FdI) sottopone alla giunta con un’interrogazione.

“La Stazione astronomica di Loiano – ha ricordato Evangelisti – ospita il telescopio Cassini, con specchio di 152 centimetri, secondo in Italia per dimensioni dopo quello di Asiago. Nel 2024 il Comune ha sostituito l’illuminazione pubblica con la nuova tecnologia Led ma, secondo le analisi tecniche diffuse dall’Inaf, l’intervento avrebbe prodotto un aumento significativo dell’inquinamento luminoso nel territorio circostante. La normativa regionale prevede specifiche tutele in materia di contenimento dell’inquinamento luminoso entro un raggio di 25 chilometri dagli osservatori astronomici”.

La capogruppo di FdI chiede quindi l’intervento della Regione perché l’elevata intensità luminosa dei nuovi impianti determinerebbe fenomeni di riflessione su suolo ed edifici, generando ulteriore diffusione della luce artificiale. “Tale situazione comporterebbe crescenti difficoltà nelle attività di osservazione astronomica e di ricerca scientifica condotte nella stazione Inaf di Loiano”, ha concluso Evangelisti.

(Lucia Paci)

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