Fare chiarezza sullo stato dell’iter relativo alla realizzazione della cassa di espansione di San Prospero, nel comune di Imola, quale intervento strutturale per il contenimento delle piene del fiume Santerno.
È il quesito rivolto alla giunta regionale attraverso un’interrogazione presentata dal consigliere di Fratelli d’Italia, Alberto Ferrero. “L’ipotesi progettuale risulta in discussione fin dagli anni ’90, ma, nonostante il tempo trascorso, non ha ancora trovato attuazione – afferma il consigliere -. La mancata realizzazione dell’opera incide significativamente sulla vulnerabilità dei territori attraversati dal fiume Santerno”.
L’opera, pur ricadendo nell’omonima frazione di Imola, avrà infatti la funzione principale di proteggere i territori situati più a valle lungo l’asta fluviale, tra cui figura il comune di Sant’Agata sul Santerno, uno dei più colpiti dalle alluvioni.
Da qui l’atto ispettivo che entra nel dettaglio con diverse richieste alla Giunta, per sapere quanti e quali studi di fattibilità siano stati prodotti dal 2002 a oggi e per quali motivi si siano interrotti; se la progettazione preliminare sia stata formalmente affidata e quali interlocuzioni istituzionali siano intercorse tra Regione Emilia-Romagna, Autorità di Bacino e Comuni interessati; se esista un cronoprogramma aggiornato e quali i finanziamenti previsti e, infine, se sulla vicenda siano stati presentati esposti o segnalazioni alla Procura della Repubblica.
(Brigida Miranda)


