COMUNICATO
Ambiente e territorio

TLC. NIENTE WEB A SAN NICOLO’ (FERRARA), FABBRI (LN) PROTESTA

Il consigliere coi comitati: “fibra ottica sarebbe posizionata ma non risulta collegata”

Nell’abitato di San Nicolò, nel ferrarese, residenti e attività commerciali “lamentano la quasi esclusione dai servizi informatici del centro urbano, tanto da essersi costituiti in un comitato di ‘Cittadini insoddisfatti’”, per questo la Giunta regionale dovrebbe attivare misure urgenti per includere questo territorio in un processo di crescita e sviluppo.

Lo chiede Alan Fabbri (Ln) in un’interrogazione, dove segnala che “cittadini, imprese, attività commerciali di San Nicolò lamentano la difficoltà incontrate anche semplicemente per inoltrare una normale email, per consultare servizi quali il fascicolo sanitario elettronico, i portali della previdenza sociale, il proprio conto corrente online, lo stato di ricezione e trasmissione di un comune pacco postale, senza contare l’esclusione alla molteplicità di servizi informativi essenziali, transitanti oggi dalla rete”.

Il consigliere evidenzia inoltre che le aziende del territorio rischiano di perdere competitività a causa del gap informatico e riferisce che “la fibra ottica sarebbe già stata posizionata in loco, senza però essere stata collegata all’utenza”.

“Di fronte alla mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale di Argenta,- scrive Fabbri- alcuni cittadini di quella località affermano di ricevere via telefono offerte per contratti di connessione all’Adsl, senza che gli operatori telefonici dei call-center abbiano verificato l’effettiva copertura del territorio in questione, inducendo qualche cittadino meno informato a rischiare di sottoscrivere un contratto, per un servizio inesistente”.

Il consigliere domanda quindi alla Giunta per quale motivo la fibra ottica posizionata nel sottosuolo delle vicinanze di San Nicolò non sia a tutt’oggi collegata all’utenza, a quanto ammonti il costo della posa della fibra ottica, se vi sia stata una compartecipazione della Regione alla spesa e come si possa quantificare il danno dovuto al mancato utilizzo dell’infrastruttura informatica in fibra.

Fabbri sollecita infine l’esecutivo regionale a rimuovere tutti gli ostacoli per una piena fruizione dei servizi sociosanitari presenti in rete e delle informazioni reperibili nel Web, accessibili principalmente con una connessione a banda larga, e a intraprendere iniziative per ridare competitività alle attività produttive e commerciali del territorio, di fatto costrette a convivere con il gap informatico esistente.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/attivita-legislativa)

 (Antonella Celletti)

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