La Regione verifichi quanti autobus hanno ancora a bordo i validatori bianchi per titoli di viaggio con banda magnetica e su quali linee sono principalmente destinati. E’ inoltre opportuno che promuova iniziative per aiutare le fasce più anziane della popolazione nella transizione alle nuove tecnologie. Sono le richieste presentate in un’interrogazione di Fratelli d’Italia sottoscritta da Francesco Sassone e Marta Evangelisti.
Ricordando che Tper ha avviato la sostituzione dei titoli di viaggio cartacei con banda magnetica con nuovi titoli dotati di QR code che vanno scansionati con un diverso validatore (di colore verde), i consiglieri hanno precisato: “Tper aveva annunciato che i vecchi titoli non sarebbero più stati utilizzabili dal settembre scorso consentendone la sostituzione sino al 31 marzo 2026. In questi giorni, il Comune di Bologna ha fatto pervenire ad ogni famiglia residente una tessera Boost del costo di 2 euro (carta ricaricabile su cui è possibile caricare varie tipologie di titoli di viaggio come Citypass, abbonamenti mensili impersonali urbani e tesserini metropolitani per viaggi extraurbani da 1 a 10 zone). Come indicato sul sito Tper non è possibile scegliere all’atto della validazione quale titolo utilizzare: il sistema sceglierà in automatico quello più vantaggioso. Poiché una larga fascia di residenti over 65 usa i mezzi pubblici ma non ha particolare facilità di utilizzo di App, smartphone, QR code ed altre tecnologie digitali, si stanno presentando molte difficoltà”.
Da qui l’atto ispettivo per chiedere l’intervento della Regione a tutela della popolazione anziana e per sapere “quante tessere Boost sono state distribuite dal Comune di Bologna e quante sono state vendute ad oggi da Tper”.
(Lucia Paci)


