In qualità di principale azionista di Tper, la Regione garantisca trasparenza nella diffusione dei dati dell’azienda evitando che vengano diffusi numeri non veritieri, o parziali, o che vi sia, da parte dell’azienda stessa, una evidente parzialità che faccia venir meno la necessaria trasparenza e la leale collaborazione con la Regione. Lo chiede Francesco Sassone (Fratelli d’Italia) con un’interrogazione sottoscritta anche dalla capogruppo Marta Evangelisti.
“Il 12 febbraio – ha chiarito il consigliere – l’assessore del Comune di Bologna Michele Campaniello ha dichiarato che ‘i dati forniti da Tper confermano come la scelta di ridurre il costo degli abbonamenti per fasce Isee è stata vincente confermando il 2025 anno record per gli abbonamenti’. Le agenzie di stampa, riportando le affermazioni dell’assessore, hanno poi precisato che l’aumento è stato pari all’11% raggiungendo quota 45mila, mentre nell’area extraurbana ci sarebbe stato un aumento del 6,2% rispetto al 2024. Nella stessa data, in risposta a una mia interrogazione del 2 gennaio sullo stesso tema, mi è stato risposto che i dati relativi al 2025 non erano al momento disponibili e che sarebbero stati forniti a chiusura di bilancio, nella seconda metà dell’anno”.
“Quanto dichiarato dall’assessore – ha aggiunto Sassone – contrasta con quanto riportato nella risposta alla mia richiesta di accesso agli atti. Se i dati non erano disponibili, ci dobbiamo chiedere da dove provengono e che valenza abbiano quelli comunicati dal Comune di Bologna”.
Da qui l’atto ispettivo per sapere se “i dati relativi agli abbonamenti 2025 comunicati da Tper e dal Comune di Bologna siano corretti e, in caso affermativo, per quale motivo non mi siano stati comunicati in risposta al mio accesso agli atti”. In conclusion, Sassone chiede alla Regione di approfondire la questione e di verificare la correttezza della risposta fornita alla sua richiesta di accesso agli atti pervenutagli il 12 febbraio.
(Lucia Paci)


