“Con quali tempistiche si pensa di arrivare a un adeguamento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore e quali azioni sono state ipotizzate per ridurre i disagi causati?”. A chiederlo, in un’interrogazione alla Giunta, è Daniele Marchetti (Ln).
L’agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria, specifica il consigliere, ha disposto che, fino a quando non verranno istallati adeguati dispositivi per la sicurezza, sulla linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, gestita da Fer, i treni non dovranno superare la velocità di 70 chilometri orari.
Queste disposizioni, evidenzia Marchetti, “stanno causando forti disagi ai pendolari che ogni giorno utilizzano la linea”.
Nell’atto ispettivo si chiede, inoltre, “che tipo di dispositivi per la sicurezza sono stati richiesti dall’agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria”.
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(Cristian Casali)


