COMUNICATO
Imprese lavoro e turismo

Turismo. Marcello (FdI): “Chiarire la spesa per la formazione di operatori in relazione all’offerta Lgbtq+”

Presentata un’interrogazione in commissione Politiche economiche per avere contezza dell’investimento della Regione nel progetto

La giunta chiarisca quanto spenderà la Regione per il progetto di formazione degli operatori turistici in relazione all’offerta verso la comunità LGBTQ+. È il quesito posto da un’interrogazione di Fratelli d’Italia sottoscritta da Nicola Marcello (primo firmatario), Luca Pestelli, Alberto Ferrero e Priamo Bocchi, presentata in commissione Politiche economiche presieduta da Luca Giovanni Quintavalla.

“In un momento storico in cui la giunta De Pascale chiede già tanti sacrifici ai cittadini attraverso una manovra di bilancio vessatoria -ha evidenziato Marcello- è opportuno fare chiarezza sulla categoria di operatori ai quali saranno rivolti i corsi di formazione, presentati dall’assessora al Turismo, e quali saranno le modalità di accesso. La Romagna è già la terra ospitale ed inclusiva per eccellenza, a livello nazionale ed internazionale. I nostri operatori e imprenditori del settore sono già adeguatamente preparati e ritengo che abbiano poco bisogno di essere ‘formati’ per continuare a fare quello che già fanno da anni. La Regione dovrebbe, come già in parte fa, supportare il comparto turistico a 360 gradi, investendo sulla promozione del ‘brand’ Romagna e tutelando il territorio nel suo complesso, in favore delle attività di impresa e dei visitatori che arrivano da ogni parte d’Italia e del mondo. Le risorse devono essere distribuite in modo equo e inclusivo, promuovendo una crescita turistica realmente ampia e sostenibile, per tutte le categorie di viaggiatori”.

Ha risposto l’assessora al Turismo Roberta Frisoni: “Il progetto è inserito nel piano Apt servizi 2025 e approvato dalla cabina di regia regionale, che prevede la partecipazione di soggetti pubblici e privati del settore turistico e formula proposte di promozione turistica. Il progetto ha pertanto colto le istanze di operatori privati per accogliere nuove fasce di mercato. Nel merito delle spese, saranno stanzianti 58mila euro per il 2025 e altrettanti per il 2026. Tra gli obiettivi, intercettare operatori interessati a potenziare la promocommercializzazione dei loro servizi. La maggior parte dei corsi verrà svolta on-line”.

Il consigliere si è dichiarato non soddisfatto: “Non è chiaro quali sono le categorie di operatori coinvolti. Questi soldi saranno spesi per la maggior parte in webinair”.

(Lucia Paci)

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