Rilanciare la stazione sciistica di Schia, favorendo la prospettiva della destagionalizzazione, per renderla attrattiva in tutte le stagioni. A chiederlo alla Regione, in un’interrogazione, è Pietro Vignali (FI), al fine di evitare la definitiva perdita della funzionalità ed avviarne il rilancio.
“La stazione di Schia rappresenta da decenni un punto di riferimento turistico per la Val Parma, nonché per la provincia di Parma, ed ha un potenziale attrattivo non solo per il periodo invernale ma potenzialmente per tutte le quattro stagioni grazie alle sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche. Negli ultimi anni – sottolinea il consigliere – la capacità attrattiva della stazione è progressivamente diminuita, anche a causa della mancanza di investimenti strutturali adeguati volti al suo rilancio e alla sua trasformazione in un polo turistico moderno e destagionalizzato. Durante l’inverno in corso – continua – non è stato possibile aprire nemmeno il campo scuola, nonostante la presenza di neve sufficiente, per la mancanza del caposervizio, dimessosi a dicembre per motivi personali non prevedibili”.
Vignali lamenta che da parte della Regione non è stata assunta una chiara priorità politica sul rilancio della stazione di Schia, nonostante, secondo il consigliere, questa possa essere sviluppata anche con risorse ministeriali del FUNT dedicate al turismo.
“La valorizzazione turistica dei territori montani costituisce un obiettivo fondamentale della programmazione regionale”, rimarca Vignali. Per questo, chiede all’esecutivo regionale di destinare risorse specifiche per il rilancio della stazione sciistica e di avviare interlocuzioni con gli enti locali, i gestori e i portatori di interesse del territorio.
(Giorgia Tisselli)


