COMUNICATO
Sanità e welfare

Tutela e controllo della popolazione canina e felina. Lega nord: privilegiare il valore della relazione con l’animale / foto

“Il trasferimento di competenze da Province e Città metropolitana alla Regione rendono necessaria la revisione della legge regionale 27 del 2000 per definire l’attribuzione delle competenze in materia di animali d’affezione”

“La Giunta consideri, nella revisione della normativa regionale in materia di tutela e controllo della popolazione canina e felina, il valore della relazione con l’animale, mettendo in secondo piano l’aspetto della medicalizzazione”.

Lo chiedono i consiglieri della Lega nord, primo firmatario Daniele Marchetti, in una risoluzione dove sostengono che “la nuova legge dovrà improntare le proprie basi sull’aspetto affettivo più che su una medicalizzazione degli animali”.

Il trasferimento di competenze, spiegano i consiglieri, “da Province e Città metropolitana alla Regione rendono necessaria la revisione della legge regionale 27/2000, “Nuove norme per la tutela e il controllo della popolazione canina e felina“, per definire l’attribuzione delle competenze in materia di animali d’affezione”, una revisione che deve comportare – aggiungono – un “percorso di discussione tra Regione, tecnici, professionisti, associazioni animaliste-zoofile” che consideri “gli sviluppi di una legislazione che sia il più possibile condivisa”.

L’atto è stato sottoscritto anche da Alan Fabbri, Fabio Rainieri, Gabriele Delmonte, Stefano Bargi, Matteo Rancan, Marco Pettazzoni, Andrea Liverani e Massimiliano Pompignoli.

(Tutti gli atti consiliari – dalle interrogazioni alle risoluzioni, ai progetti di legge – sono disponibili on line sul sito dell’Assemblea legislativa al link: http://www.assemblea.emr.it/leggi-e-atti/oggetti-assembleari)

(Cristian Casali)

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