Silvia Piccini (M5s) chiede alla Giunta regionale, tramite una interrogazione, se e come intenda risolvere i problemi nella circolazione che ad ogni nevicata si ripresentano ciclicamente. L’atto ispettivo fa riferimento specifico alle precipitazioni verificatesi il 13 novembre: “neve in Appennino- si legge nell’atto- e in larga parte della pianura bolognese e romagnola che ha causato immediati blocchi della circolazione”.
“Sono bastati pochi centimetri di neve- rimarca la consigliera- per determinare l’interruzione di due linee ferroviarie, la Bologna-Porretta e la Bologna-Prato, in particolare a causa della caduta di alberi e arbusti sui binari; circostanza che si poteva evitare effettuando lavori di manutenzione lungo i binari”.
Piccinini, tenendo presente che “la manutenzione e la gestione delle strade è ricondotta ad enti diversi”, chiede all’esecutivo regionale se “intenda chiedere a Rfi (Rete ferroviaria italiana) di assicurare un’adeguata manutenzione della rete, o richiedere al Mit (ministero delle Infrastrutture e dei trasporti) di prevedere puntuali disposizioni al riguardo nei contratti di servizio”.
La pentastellata, inoltre, auspica un intervento dell’esecutivo regionale per capire le ragioni che hanno portato a “questa ennesima giornata di gravi disagi”. Infine, chiede che nel confronto tra la Regione e il Governo per l’autonomia siano richiesti più fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture del territorio (stradali e ferroviarie) e che “venga attribuita alla regione la potestà della rete ferroviaria fondamentale, complementare e le linee di nodo attualmente conferita al gestore dell’infrastruttura nazionale”.
(Riccardo Querciagrossa)