COMUNICATO
Assemblea

Viaggi della Memoria. Grande risposta al bando dell’’Assemblea legislativa per visitare i luoghi simbolo delle tragedie del ‘900. Finanziati 32 progetti, il triplo rispetto a un anno fa. Fabbri: “Ragazzi, siate curiosi, perché la conoscenza vi renderà migliori”

A ciascun vincitore è stato riconosciuto un contributo pari al 60% delle spese previste fino a un massimo di 15mila euro da utilizzare nel biennio 2025-2026 per un totale di 410mila euro

I lager nazisti, le foibe e gli altri luoghi simbolo delle tragedie del ‘900, ma anche le sedi delle istituzioni democratiche e i Balcani insanguinati dal conflitto. Tanti luoghi uniti da un unico filo rosso: il dovere della memoria. Nel 2026 saranno triplicati i progetti cofinanziati dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna legati ai Viaggi della Memoria e attraverso l’Europa grazie alla XII edizione del bando promosso dall’Assemblea con l’obiettivo di diffondere fra gli studenti una cultura di memoria e di pace, di sviluppare la cittadinanza attiva e di far conoscere la storia dell’integrazione europea.

L’Assemblea legislativa cofinanzierà ben 32 progetti sui 48 presentati a questa edizione del bando: tre volte il numero di vincitori rispetto all’edizione precedente. Si tratta di 26 scuole, 4 comuni, 2 enti del terzo settore, che rappresentano l’intero territorio regionale. A ciascun vincitore è stato riconosciuto un contributo pari al 60% delle spese previste fino a un massimo di 15mila euro da utilizzare nel biennio 2025-2026 per un totale di 410mila euro. Gli studenti dell’Emilia-Romagna coinvolti saranno circa 2.500 di diverse fasce d’età, soprattutto medie e superiori.

“Siamo molto soddisfatti di questo “risultato, raggiunto grazie alla scelta di riservare quest’anno molte più risorse del bilancio dell’Assemblea” commenta il presidente dell’Assemblea Maurizio Fabbri. “Tra i progetti premiati non ci sono solo le visite ai lager, simbolo delle tragedie del secolo scorso, ma anche i luoghi delle istituzioni come Quirinale, Senato, Camera, Palazzo Chigi dove celebrare l’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne, e città colpite da conflitti più recenti, come Sarajevo. Ringrazio i docenti, gli amministratori e le realtà del terzo settore che renderanno possibile tutto questo, e ai ragazzi dico: viaggiate, osservate, domandate. Siate curiosi di sapere, perché la conoscenza farà di voi uomini e donne migliori”

Nelle ultime sei edizioni del bando, dal 2020 al 2025, l’Assemblea legislativa ha stanziato per i Viaggi della Memoria complessivamente quasi tre milioni di euro, di cui hanno beneficiato un totale di oltre 20mila studenti e studentesse delle scuole emiliano-romagnole.

“Tenere vivo l’esercizio della memoria, in particolare nelle giovani generazioni, è un dovere per le istituzioni: far toccare con mano alle studentesse e agli studenti i luoghi simbolo del lungo ‘900, quelli insanguinati dagli orrori del Secolo Breve, rappresenta un contributo al contrasto dell’oblio della memoria”, spiega il Consigliere Segretario con delega ai programmi sulla “memoria del Novecento” Paolo Trande, per il quale “l’Assemblea legislativa ha nel proprio Statuto e nella propria storia questo costante impegno per fornire ai giovani la conoscenza del passato per avere gli strumenti per capire il presente, per non farsi strumentalizzare e ragionare con la propria testa”.

Assemblea