COMUNICATO
Sanità e welfare

Welfare. Tagliaferri (Fdi): fondi per scongiurare l’aumento delle rette nelle Rsa

“Già ora in Emilia-Romagna si paga talmente tanto che molto spesso le pensioni percepite dagli ospiti non garantiscono la copertura delle spese e ciò comporta la svendita del loro patrimonio immobiliare e/o la necessità dei familiari, già gravati dal caro vita, di farsi carico delle spese”

Sostenere i gestori delle Rsa per anziani per evitare che l’inflazione dovuta al “caro energia” si trasformi in un aumento delle rette a carico di anziani e loro famigliari.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Giancarlo Tagliaferri (Fdi) che ricorda come “si apprende del rischio di vertiginosi aumenti delle rette nelle residenze per anziani in altre regioni. Nel Veneto orientale, ad esempio, si parla addirittura di 200-300 euro per ogni ospite”.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere alla giunta “se e quali dati abbia acquisito circa il ricalcolo delle rette nell’anno in corso, a quanto corrisponda la percentuale media degli aumenti delle rette e se si prevedano ulteriori incrementi e in quali numeri percentuali”.

Tagliaferri vuole sapere dall’amministrazione regionale “se intenda intervenire direttamente per sostenere le strutture per coprire gli aumenti delle bollette nelle Asp che incidono drammaticamente sui costi di gestione e se invece intenda istituire un fondo ad hoc per i Comuni”. Poi ancora: “Quali azioni intenda porre in essere, per quanto di competenza, e quali indicazioni intenda fornire rispetto alle situazioni di insolvenza”.

(Luca Molinari)

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