Aggiornare le Linee guida per la gestione e il controllo sanitario dell’allevamento di suini all’aperto previsto dalle vigenti normative regionali.
A chiederlo è la Lega in un’interrogazione a prima firma del consigliere Fabio Rainieri in cui si ricostruisce il quadro normativo in essere, si sottolinea come “l’impossibilità di poter installare recinzioni diverse da quelle indicate nelle suddette linee guida ma ugualmente efficaci per gli scopi sopra indicati, anche in base alle evoluzioni tecnologiche che vi sono state dalla deliberazione delle stesse linee guida avvenuta nel 2008, disincentiva gli allevamenti familiari all’aperto per autoconsumo e quindi la conservazione di una tradizione plurisecolare e sostenibile”.
Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’amministrazione regionale “se è in programma un aggiornamento delle Linee guida per la gestione e il controllo sanitario dell’allevamento di suini e se comunque ritiene opportuno che per alcuni aspetti la regolamentazione degli allevamenti familiari per autoconsumo possa essere diversa da quella per gli allevamenti da reddito, in particolare riguardo alla possibilità per gli allevamenti familiari di poter installare recinzioni diverse da quella prescritta nelle suddette Linee guida ma ugualmente efficaci per impedire la fuoriuscita degli allevati e l’ingresso di selvatici esterni, comunque sempre dietro idonea certificazione dell’autorità pubblica competente”.
L’interrogazione è sottoscritta anche dai consiglieri Andrea Liverani, Massimiliano Pompignoli, Matteo Rancan,
Maura Catellani, Michele Facci, Stefano Bargi, Matteo Montevecchi e Gabriele Delmonte.
(Luca Molinari)


