Sanità e welfare

Covid. Pigoni (lista Bonaccini): “Consentire l’attività sportiva prescritta dal medico”

“La Regione solleciti il governo, sempre nel rispetto delle misure di sicurezza”

La Regione solleciti il governo, “nel rispetto delle misure di sicurezza e contenimento pandemico”, a trovare la soluzione più adeguata “a permettere ai cittadini di continuare a praticare l’esercizio fisico e/o l’attività sportiva prescritta dal medico”.

La consigliera Giulia Pigoni (lista Bonaccini) avanza la richiesta alla Giunta in una risoluzione, ricordando che “in Italia, l’Emilia-Romagna è stata la prima a prevedere le ‘Palestre che Promuovono Salute per l’Attività Motoria Adattata (PPSAMA)’ o palestre sicure”. L’attività fisica, afferma Pigoni, fra i tanti benefici “ci aiuta anche ad aumentare le difese immunitarie e, di conseguenza, a diminuire le probabilità di contrarre virus e malattie nonché a ridurre lo stress e l’ansia”.

Le misure di contrasto alla pandemia, continua Pigoni, sono volte a evitare contatti o mantenere le distanze, garantendo solo un po’ di pratica all’aperto. Alcune attività sportive, poi, vengono prescritte dai medici a scopo terapeutico, di prevenzione e miglioramento di vita. E la D.G.R. n. 2127/2016 “fornisce indirizzi sulla costruzione di percorsi per la promozione dell’attività fisica nelle persone affette da patologie croniche attraverso l’integrazione e la realizzazione di programmi intersettoriali”.

Infine, conclude la capogruppo, “il Comitato Tecnico Scientifico ha validato le nuove regole studiate dal ministero dello Sport, riguardo alla riapertura delle palestre e delle piscine, nello specifico, indicando che in palestra potrebbero riprendere solamente le lezioni individuali, mentre in piscina servirà uno spazio di almeno 10 metri quadri per ogni persona”.

(Gianfranco Salvatori)

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