L’Area archeologica di Villa Clelia, a Imola, nel bolognese, è oggetto di un’interrogazione presentata in Regione da Daniele Marchetti (Ln), che chiama in causa la Giunta rispetto alla situazione di degrado in cui versa l’area.
Nel sito archeologico – scrive il consigliere – sono state rinvenute numerose tombe di età tardo-romana, strutture murarie relative a una grande basilica paleocristiana, costruita probabilmente nel V secolo d.C., numerose sepolture di età altomedievale, i resti di un fossato e varie strutture murarie relative al centro abitato altomedievale di San Cassiano. L’area archeologica – secondo il leghista – potrebbe destare l’interesse degli istituti scolastici del territorio e dei visitatori che si recano a Imola.
Per questo Daniele Marchetti chiede all’esecutivo regionale “se il sito archeologico sia censito dall’Istituto dei beni culturali della Regione e se l’Ibc sia a conoscenza dello stato di degrado in cui versa l’area”.
(Luca Govoni)


