La Regione favorisca gli “studi di futuro”.
A chiederlo è una risoluzione di Simona Lembi (Pd) che ricorda come nel settembre 2024 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite abbia approvato, con il voto favorevole del nostro Paese, il Patto per il futuro: il Patto richiama esplicitamente l’importanza degli studi di futuro (denominati strategic foresight) quali strumento di governo anticipante e invita i Paesi ad adottare politiche “consapevoli del futuro”, anche per proteggere i diritti delle future generazioni.
“Il report Our Common Agenda, del Segretario generale delle Nazioni Unite suggerisce a tutti i Paesi di condurre esercizi periodici di futuro a livello nazionale e sub-nazionale (ovvero regionale, di città metropolitane e altre principali città) e il quadro regolamentare della Commissione Europea intitolato Better regulation indica esplicitamente alle Agenzie europee e ai Paesi Membri di usare gli Studi di futuro”, spiega Lembi per la quale “il comitato europeo delle regioni appoggia l’introduzione degli studi di futuro nella governance regionale e punta a integrare la prospettiva degli studi di futuro nelle sue posizioni e nei suoi studi: l’Unesco propone da circa 15 anni di sviluppare l’alfabetizzazione ai futuri e praticamente tutte le grandi istituzioni internazionali (Fondo Monetario Internazionale, OCSE, Croce Rossa, FAO, Interpol, per menzionare le più note) assumono professionisti di futuro e organizzano uffici specializzati negli strumenti di futuro (spesso denominati Unità di Previsione strategica)”.
Da qui la risoluzione per impegnare la giunta a specificare che il possesso di esplicite competenze di futuro è criterio preferenziale per la scelta dei consulenti/facilitatori che supportano le amministrazioni comunali a impostare e realizzare i loro piani di intervento e a predisporre uno o più pilots, casi studio sofisticati di uso degli strumenti di futuro che servano da apripista e da riferimento anche per le altre amministrazioni.
Lembi chiede inoltre che ci siano corsi di formazione sugli studi di futuro per consiglieri comunali e amministratori, comunali e regionali.
(Luca Molinari)


