Imprese lavoro e turismo

Bologna, Castaldini (FI): “Costituire il Comitato misto paritetico per l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate”

“Nella Città metropolitana di Bologna, contrariamente ad altre provincie della Regione, non è stato fatto”, sottolinea la consigliera

Costituire il Comitato misto paritetico per l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. A chiederlo, in un’interpellanza, alla Regione è Valentina Castaldini (FI), che ricorda come l’obiettivo sia quello di promuovere politiche attive e riconoscere le mansioni effettivamente svolte.

“Le cooperative di tipo B sono una particolare forma di cooperativa sociale che ha come obiettivo principale l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate”, spiega la consigliera, che ricorda come secondo l’articolo 2 del CCNL Cooperative Sociali 2024 i Comitati misti paritetici, dove non costituiti, devono essere costituiti entro e non oltre tre mesi, con il compito di sollecitare presso gli enti locali un’azione di coordinamento e di supporto per tutta la durata del progetto, di promuovere politiche attive per l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. Nello stesso, viene specificato che il trattamento contrattuale è riconosciuto per le mansioni effettivamente svolte in cooperativa.

“A quanto nella Città metropolitana di Bologna, contrariamente ad altre provincie della Regione, non sarebbe stato istituito il Comitato misto paritetico e le cooperative non avrebbero modo di assumere persone svantaggiate con contratti personalizzati”, evidenzia Castaldini, per la quale “in questo modo l’inserimento lavorativo sarebbe possibile esclusivamente con il contratto nazionale, senza poter riconoscere il trattamento contrattuale per le mansioni effettivamente svolte in cooperativa, il che diventa economicamente insostenibile ed ha come risultato paradosso il non inserimento lavorativo di persone svantaggiate”.

Da qui l’atto per chiedere alla giunta se in altre provincie sia stato istituito e di garantire la piena attuazione della Legge Regionale 17/2005, che stabilisce norme per la promozione dell’occupazione, e dell’art. 2 del CCNL Cooperative Sociali, al fine di permettere l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate.

(Giorgia Tisselli)

Imprese lavoro e turismo