Le preoccupazioni del centrosinistra, la richiesta di confini più sicuri dal parte della destra. Al centro dei dibattito le nuove norme europee in materia di diritto d’asilo e di protezione internazionale che, a detta degli esperti del settore, potrebbero portare a modalità più restrittive della gestione dell’accoglienza.
Questo è quanto emerso nel corso della seduta congiunta delle commissioni Scuola e Cultura, presiedute rispettivamente da Maria Costi ed Elena Carletti, dove si è discusso del nuovo Patto europeo sulla migrazione e l’asilo, riunitisi a circa 20 giorni dall’entrata in vigore delle nuove norme.
Gli interventi sono stati quelli di Agnese Palazzi, ricercatrice Diritto dell’Unione Europea UNIBO, Andrea Caruso di Asp di Bologna, e Andrea Nasciuti, responsabile Sviluppo e consulenza sulla legalità nei servizi della Cooperativa Dimora di Abramo. Filo conduttore: la preoccupazione che le novità introdotte possano avere un effetto restrittivo sul diritto d’asilo, a partire dall’applicazione di “misure filtro” per accedere ai percorsi di tutela internazionale. Tra i pochi miglioramenti rispetto all’attualità sono stati citati i tempi più veloci per l’inserimento a scuola dei minori in attesa del riconoscimento del diritto d’asilo e maggiori tutele per gli anziani e le persone fragili.
“Siamo preoccupati e per quanto di competenza della Regione vigileremo. Questo è un tema di grande attualità, impatto e interesse per le nostre commissioni. Si tratta di un tema anche di grande complessità che trattiamo qui con un approccio di carattere generale coinvolgendo diversi attori del settore”, ha spiegato la presidente Carletti, mentre la presidente Costi ha parlato “di un argomento che interessa molto anche la commissione V ed è prezioso ascoltare questi ospiti sui diritti umani in termini di protezione e asilo. È un servizio alle nostre commissioni poter ascoltare università e associazioni che lavorano nella cooperazione internazionale”.
Alberto Ferrero (FdI) ha ribadito la necessità di avere confini più sicuri e controllati, mentre Giovanni Gordini (Civici) ha espresso preoccupazioni e invitato a capire quali possano essere le cose da fare come Regione. Sulla stessa linea Maria Laura Arduini (Pd) che ha sottolineato come la seduta delle commissioni abbia messo in luce le difficoltà future in materia di asilo.
(Irene Gulminelli)



