Scuola giovani e cultura

Via libera alla proposta di sollecitare piena attuazione del piano nazionale Garanzia infanzia

Approvata in commissione Cultura una risoluzione sottoscritta da Pd, ER Coraggiosa, Lista Bonaccini finalizzata a tutelare i minori a rischio povertà

Via libera alla proposta di sollecitare una piena attuazione al Piano di azione nazionale della garanzia infanzia (Pangi). È l’impegno chiesto alla giunta da Partito democratico, Lista Bonaccini ed ER Coraggiosa attraverso una risoluzione a firma di Francesca Marchetti, Antonio Mumolo (primi firmatari), Lia Montalti, Federico Alessandro Amico, Stefania Bondavalli, Marilena Pillati, Matteo Daffadà, Luca Sabattini, Francesca Maletti, Ottavia Soncini, Roberta Mori, Stefano Caliandro, Nadia Rossi, Pasquale Gerace, Massimo Bulbi, Manuela Rontini, Palma Costi, Marco Fabbri.

L’atto politico, approvato in commissione Cultura presieduta da Francesca Marchetti, invita a sollecitare il governo affinché convochi la Cabina di regia e il Gruppo di lavoro con le parti sociali e i rappresentanti dei minori per dare attuazione al Piano nazionale per la Garanzia infanzia, proseguendo il lavoro fatto, far sì che i risultati raggiunti non vadano dispersi e garantendo la copertura finanziaria necessaria.

“La risoluzione -ha spiegato Mumolo- nasce dalla crescente preoccupazione per i diritti dell’infanzia. Secondo le statistiche un quarto dei bambini in Europa è a rischio povertà e in Italia il 30% di bambini rischia di cadere in questa categoria superando la media europea che si aggira sul 24%. In Emilia-Romagna l’11,2% dei residenti risulta a rischio anche se registriamo una leggera riduzione rispetto agli anni precedenti il Covid. Il Pangi si inserisce nel quadro di azioni promosse a livello europeo, il ‘Child guarantee’, ed è programmato sino al 2030. Affronta povertà minorile ma anche salute e alloggi e coinvolge soggetti locali. I progetti sviluppati con Unicef si concentrano su istruzione, inclusione sociale, bambini disabili, supporto alle famiglie. Nonostante gli sforzi ci sono pochi spiragli di attuazione Pangi per il quale sono stati stanziati 600 milioni, un terzo rispetto a quanto previsto. Per questo occorre una risposta urgente e coordinata da parte del governo”.

Francesca Marchetti ha aggiunto: “Con la nomina a giugno della nuova coordinatrice nazionale del Pangi, la dottoressa Procaccini, la nuova urgenza è l’attuazione del Piano per rispondere alle esigenze di bambini e adolescenti. Ricordo che è stato recentemente nominato come relatore della Commissione sui diritti dei bambini il sindaco di Cesena Enzo Lattuca a dimostrazione dell’impegno che mettiamo nel coinvolgere Regioni ed enti locali perché il Piano abbia attuazione. Nella risoluzione non ci siamo infatti limitati a impegnare il governo ma anche la Regione ad adottare ogni azione utile alla governance per la garanzia infanzia. L’obiettivo è potenziare gli interventi di contrasto al rischio di povertà ed esclusione sociale dei minorenni, coinvolgendo, anche a livello locale, i settori sociale, sanitario, educativo, assieme al terzo settore e ai professionisti esperti della materia”.

Per Matteo Montevecchi (Lega): “Questi temi vanno approfonditi ma in questo atto c’è faziosità  per cui non parteciperemo al voto”.

“La risoluzione è aggiornata e la faziosità è sua quando si tocca il governo”, ha replicato Marchetti per la quale “la risoluzione mette nero su bianco dati Unicef e la lettura con approccio ideologico mi amareggia”.

(Lucia Paci)

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