Imprese lavoro e turismo

Economia. In commissione audizione del Coordinamento regionale per l’economia solidale (Creser)

Presidente Serri: “Istituzione Forum regionale banco di prova per soggetti aderenti e istituzioni”. Da consiglieri di maggioranza e opposizione pioggia di domande su gruppi di acquisto e finanza etica

commissione Bilancio
Luciana Serri (Pd)
Luciana Serri (Pd)

La commissione Politiche economiche, presieduta da Luciana Serri, ha convocato in audizione i rappresentanti del Coordinamento regionale per l’economia solidale in Emilia-Romagna (Creser) sull’attuazione della legge regionale in materia di promozione e sostegno dell’economia solidale.

L’economia solidale – hanno ricordato gli intervenuti del Creser – è un modello alternativo e partecipato che promuove i beni comuni e una trasformazione sociale finalizzata a una democratizzazione dell’economia, regolando e limitando il ruolo dei meccanismi di mercato ove questi compromettano o mettano a rischio la sostenibilità sociale ed ecologica del sistema economico. Questo modello è oggi condiviso da un movimento globale di cittadini, associazioni e istituzioni che opera attraverso una rete internazionale. L’Onu ha proposto l’economia solidale come modello per raggiungere uno sviluppo pienamente sostenibile. Il Coordinamento regionale ha lo scopo, nella logica di dare applicazione alla legge regionale, di mettere insieme quel pezzo della società regionale interessata a fare proposte in materia di economia solidale da consegnare ai decisori politici e con loro collaborare per il successo delle misure adottate. La scommessa è di costruire un percorso partecipato aperto a tutti che si sostanzierà nell’istituzione del Forum regionale, preposto a costituire i gruppi di lavoro tematici per elaborare i progetti da inoltrare al Tavolo permanente dell’economia solidale, promosso dalla Regione. Il Tavolo selezionerà quelli da attuare. I progetti attuati, infine, saranno sottoposti a valutazione dall’Osservatorio dell’economia solidale costituito dalla Regione.

Gabriele Delmonte (Ln) ha chiesto se in regione, dove è significativa l’attività dei gruppi di acquisto solidale in settori quali il commercio di prodotti agroalimentari, ci siano iniziative interessanti in ambito di nuove tecnologie e innovazione.

Un rappresentante del Coordinamento ha risposto che in regione al momento risultano presenti solo iniziative embrionali.

Silvia Prodi (Misto-Mdp) ha domandato se in Emilia-Romagna ci sono esperienze riuscite di scambi non monetari.

Un esponente del Creser ha risposto che in ambito di finanza etica e mutualistica le iniziative di utilizzo di moneta alternativa promosse in regione non hanno funzionato e quindi occorre rivedere il modello di scambio e utilizzo del denaro.

Andrea Bertani (M5s), richiamando la propria partecipazione a un gruppo di acquisto solidale, ha espresso apprezzamento per l’imminente istituzione del Forum regionale, utile a dare sistematicità alle iniziative e a fare sintesi delle proposte, chiedendo quanto richieste di adesione siano pervenute e invitando la Regione a pubblicizzare l’adesione al Forum.

Un tecnico della Regione ha risposto che le richieste pervenute sono 46, anche se il procedimento di verifica dei requisiti non si è ancora concluso.

Francesca Marchetti (Pd) ha domandato se sono state promosse iniziative in ambito culturale, magari con il coinvolgimento delle scuole e degli enti locali.

Un esponente del Creser ha evidenziato come al momento siano sei i gruppi che hanno manifestato interesse a operare in materia di promozione culturale.

Ha concluso il dibattito la presidente Luciana Serri, che ha sottolineato come l’istituzione del Forum, sia un passaggio fondamentale per promuovere lo spirito e le finalità della legge regionale e sia un importante banco di prova per i soggetti aderenti e le istituzioni, Regione in testa.

(Luca Govoni)

Imprese lavoro e turismo