Imprese lavoro e turismo

Emergenza coronavirus. Lega: Regione sostenga comparto turistico

L’interrogazione è a firma Montevecchi, Marchetti, Liverani, Rancan e Pompignoli: “Posticipare i termini di pochi mesi non basta, data la gravità dei danni per le attività della Riviera”

Lega Emilia Romagna

La Regione deve prendere posizione e farsi carico, col governo, dei problemi che stanno affrontando gli operatori del turismo stagionale a causa dell’emergenza coronavirus. Lo chiedono Matteo Montevecchi, Daniele Marchetti, Andrea Liverani, Matteo Rancan e Massimiliano Pompignoli della Lega, che, con un’interrogazione, sollecitano la costituzione di un fondo straordinario a sostegno del finanziamento dell’intero canone di locazione per almeno tre mesi a favore di hotel, stabilimenti balneari, pubblici esercizi, negozi, locali e tour operator colpiti dall’emergenza. Ma anche l’azzeramento di Imu, Tari e Cosap per almeno tre mesi, da imputare a carico dello Stato, il blocco del pagamento delle rate relative alle cartelle esattoriali di Agenzia Entrate Riscossione, almeno fino a dicembre, e la sospensione degli Isa, gli indici sintetici di affidabilità fiscale. Sospensioni da aggiornare, secondo i consiglieri del Carroccio, a fine maggio in relazione alla situazione del momento.

“Il turismo, importante fonte di reddito per le attività della Riviera, che occupa un numero elevato di lavoratori, ha subito un grosso danno”, si legge nell’interrogazione della Lega. “In particolare, il settore ricettivo ha registrato un duro colpo, soprattutto a causa delle conseguenti rinunce e disdette dei turisti nell’immediato per il periodo pasquale e per la prossima stagione estiva.” E l’attenzione dei consiglieri del Carroccio è rivolta soprattutto ai lavoratori stagionali: “Non va sottovalutata la situazione in cui si trovano gli operatori del comparto turistico, che sono lavoratori autonomi, piccoli o medi imprenditori, che non hanno lo stipendio fisso, ma realizzano incassi grazie alle proprie attività. Incassi che, considerata la situazione, vengono a mancare per diversi mesi. Risulta difficile per costoro affrontare il pagamento di imposte, tasse e contributi, dal momento in cui si trovano senza liquidità. Limitarsi a posticipare il versamento per pochi mesi o concedere la rateizzazione delle imposte, quindi, non è sufficiente né risolutivo.”

(Giulia Paltrinieri)

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