Con un’interrogazione, rivolta alla giunta, Pietro Vignali (Forza Italia) interviene sulla vicenda, di domenica scorsa, del bambino di sei anni deceduto per un arresto cardiaco in un camping a Lido delle Nazioni (nel comune di Comacchio), nel ferrarese.
In particolare, il consigliere vuole sapere dall’esecutivo regionale se ci siano stati problemi nelle operazioni di soccorso.
“Il servizio di emergenza 118 – spiega il consigliere – risulta abbia inviato prima un’ambulanza seguita da un’altra ambulanza e successivamente un’automedica da Cona, per poi inviare l’elisoccorso da Bologna, con una dilatazione dei tempi d’intervento”. Questo perché, rimarca il politico, “risulta che elisoccorso di stanza a Ravenna fosse impegnato in un intervento nell’appennino modenese e l’automedica dell’ospedale del Delta fosse occupata per un altro intervento”. Evidenzia sulla vicenda: “Emergono dubbi sull’efficienza della rete del 118: la carenza di mezzi di soccorso e di automediche libere sul territorio regionale rappresenta un grave problema, con la conseguenza che le province meno coperte sottraggono mezzi come l’elisoccorso ad altre aree della regione”.
Vignali sollecita quindi chiarimenti alla giunta sui tempi dell’intervento a Lido delle Nazioni: di ambulanza, automedica ed elisoccorso. Vuole anche conoscere la causa della carenza di mezzi di primo soccorso in un’area particolarmente popolata in estate, come i lidi ferraresi. Infine, chiede all’esecutivo regionale se intenda, per contrastare situazioni come quella di Lido delle Nazioni, potenziare la rete di automediche su tutto il territorio regionale.
(Cristian Casali)



