“Sono stati i 5stelle a denunciare il ‘profondo rosso’ di BolognaFiere, mentre in commissione non si è affrontato il tema. Oggi, si parla, per la società bolognese, di 120 esuberi e non si conosce ancora il contenuto del piano industriale. Chiediamo quindi un’audizione in commissione sulla situazione di BolognaFiere, prima dell’approvazione del progetto di legge della Giunta sulla fusione dei poli fieristici di Bologna, Rimini e Modena”. Silva Piccinini (M5s) è intervenuta durante l’audizione in seduta congiunta delle commissioni Bilancio, affari generali e istituzionali e Politiche economiche, sull’evoluzione del sistema fieristico regionale.
“Ci sono dei responsabili- ha sottolineato la consigliera sul tema-, l’ex dirigenza di BolognaFiere e lo stesso Pd”. C’è stata, ha aggiunto, “poca trasparenza”. “Ora è tardi- ha concluso- per risolvere i problemi”.
Il presidente della commissione Bilancio, Massimiliano Pompignoli, ha accolto la richiesta della consigliera pentastellata: “Convocheremo l’audizione prima del voto del progetto di legge in Assemblea legislativa”.
Sul tema è intervenuto brevemente, al termine della seduta congiunta, anche il presidente di BolognaFiere Franco Boni: “Abbiamo registrato un bilancio negativo perché BolognaFiere ha programmato un piano di investimenti decennale”.
(Cristian Casali)


