Governo locale e legalità

Question time Forza Italia: Regione spieghi come utilizzerà prima tranche del PNRR

Giunta: “La Conferenza delle Regioni ha lamentato il mancato coinvolgimento degli enti territoriali e la mancata attivazione della cabina di regia sull’utilizzo dei fondi. Rimaniamo in attesa di un riscontro da parte del governo”

La Regione spieghi come e quando intenda utilizzare la prima tranche di fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e quali siano i primi progetti finanziati. Lo chiede un question time di Forza Italia, che sollecita la Giunta a indicare come verrà impiegata in Emilia parte di quei 25 miliardi di euro, su un totale di 191,5 miliardi, che entreranno nelle
disponibilità dello Stato entro il 2026.

“La Regione ha dichiarato di aver avviato un confronto con i Direttori delle Ausl per individuare i progetti da privilegiare: un iter che dovrebbe coinvolgere anche le Conferenze territoriali socio sanitarie (CTSS) delle singole provincie per acquisire dai territori le indicazioni e le priorità”, sottolinea in Aula la consigliera. Le scelte strategiche del PNRR devono essere decise con il coinvolgimento diretto dell’Assemblea Legislativa e devono concertare le istanze dei territori, le scelte strategiche della Regione e la programmazione nazionale”.

La Giunta ha spiegato come non sia possibile né ora né in futuro dettagliare l’utilizzo dei fondi europei, in quanto la Regione non è un ente programmatore di primo livello: “La Conferenza delle Regioni ha lamentato, inoltre, il mancato coinvolgimento degli enti territoriali e la mancata attivazione della cabina di regia sull’utilizzo dei fondi. Le Regioni hanno segnalato difficoltà di interlocuzione, ora rimaniamo in attesa di un riscontro da parte del governo”.

Una risposta che non non convince del tutto il gruppo di Fi: “Un’altra Regione ha presentato un documento di programmazione dettagliato, mi auguro che anche l’Emilia-Romagna scelga di non attendere di adempiere al suo ruolo formale, ma di assumersi il suo ruolo politico”.

(Giulia Paltrinieri)

Governo locale e legalità