La giunta renda noti i criteri oggettivi che hanno portato a incentivare progetti di educazione alla “cittadinanza globale” e dica in che modo tali progetti possano effettivamente ridurre il divario territoriale; chiarisca, inoltre, i motivi per i quali non siano stati previsti contributi reali e mirati, rivolti alle giovani generazioni, per politiche di sviluppo demografico e per ripopolare le aree interne.
Sono i temi posti dal consigliere di Fratelli d’Italia, Alessandro Aragona, con un’interrogazione all’esecutivo regionale.
“La giunta, con delibera del 24 marzo 2025, ha approvato il bando per il finanziamento di progetti di promozione di una cultura della pace, dei diritti, del dialogo interreligioso e della cittadinanza globale – ripercorre il consigliere -. Successivamente sono stati assegnati contributi per circa 400mila euro, di cui circa 134mila per 13 progetti presentati da enti locali e altri 265mila per 20 progetti presentati da associazioni e fondazioni”.
Aragona elenca poi i finanziamenti destinati al territorio reggiano: per i comuni di Reggio Emilia, Scandiano, Guastalla e Novellara, sono stati approvati contributi rispettivamente di euro 15mila, 12mila 600, 6mila e 15mila 624. Sono stati, inoltre, finanziati i progetti della Fondazione Mondinsieme del comune di Reggio Emilia, dell’Associazione Arci comitato Territoriale di Reggio Emilia e la ‘Don Pietro Margini’ società cooperativa sociale di Sant’Ilario d’Enza: i contributi approvati sono rispettivamente di euro 11mila 664, 11mila 850 e 17mila 160.
Il consigliere evidenzia che “fra le caratteristiche prioritarie per l’accesso ai contributi delle proposte progettuali, viene espressamente indicato l’obiettivo di incoraggiare la partecipazione delle giovani generazioni e favorire la riduzione dei divari territoriali, promuovendo iniziative nelle aree interne e montane del territorio regionale”. Da qui l’atto ispettivo, con il quale Aragona chiede “attraverso quali parametri di riferimento, certi e misurabili, si potrà dare contezza del pieno raggiungimento degli obiettivi dell’iniziativa, con particolare riferimento ai risultati attesi sulle nuove generazioni e sulle aree interne”.
(Brigida Miranda)



