Governo locale e legalità

Lega: fare chiarezza sulla fine della convenzione tra la Corte dei Conti e la Regione

“Nel solo 2023 vi erano stati almeno quattro pareri riguardanti i Comuni di San Pietro in Casale e Castel San Pietro in provincia di Bologna, Bettola nel piacentino e la Romagna Faentina nel ravennate”

Fare chiarezza sul del recesso della convenzione tra Corte dei Conti – CAL e Regione Emilia-Romagna.

A chiederlo è la Lega in un’interrogazione a firma di Simone Pelloni (primo firmatario), Massimiliano Pompignoli, Maura Catellani, Stefano Bargi, Daniele Marchetti, Emiliano Occhi, Michele Facci e Matteo Rancan.

“Con proprio Decreto dello scorso 28 agosto, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per l’Emilia-Romagna ha deciso di recedere dalla convenzione sottoscritta l’8 aprile 2019 fra la Regione Emilia-Romagna e il Consiglio delle Autonomie Locali”, spiegano i leghisti che ricordano come “stando a quanto pubblicato nella pagina dedicata della Regione Emilia-Romagna, dal 2011 al 2020 risultano 325 richieste di pareri inoltrate dai veri enti territoriali (Comuni, Province, Unioni) tramite il CAL alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti”.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere alla giunta “come valuti la decisione della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti di recedere dalla convenzione sottoscritta dalla Regione Emilia-Romagna e dal CAL e se le ragioni della decisione della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti siano addebitabili a responsabilità della Regione Emilia-Romagna e se questo fosse vero a chi siano da attribuire in particolare tali responsabilità”.

La Lega vuole inoltre sapere “se e quali iniziative la Regione Emilia-Romagna intenda intraprendere alla luce del recesso decretato dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti”.

(Luca Molinari)

Governo locale e legalità