Il futuro delle Province italiane tra la riforma del Testo unico degli enti locali e le novità della finanza locale.
Se ne è discusso nel corso del convegno svoltosi oggi in Assemblea legislativa e organizzato da Upi-Unione Province Italiane, in collaborazione proprio con l’Assemblea legislativa dell’Emilia. Al centro della giornata di studio ci sono state le Province, ovvero il livello di governo territoriale che ha subito maggiori riforme negli ultimi decenni, passando da ente di primo grado eletto a suffragio universale dai cittadini a ente di secondo grado.
A fare gli onori di casa al convegno “Province tra riforma del Tuel e riordino territoriale: principi costituzionali, funzioni e finanza locale” sono stati Maurizio Fabbri, presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, Giorgio Zanni, presidente UPI Emilia-Romagna e presidente della Provincia di Reggio Emilia, nonché Marco Panieri, presidente ANCI Emilia-Romagna e sindaco di Imola. A Marcovalerio Pozzato, presidente Corte dei conti, Sezione Controllo dell’Emilia-Romagna, è stato, invece, affidato il ruolo di moderatore.
Dopo i saluti istituzionali è stata la volta delle relazioni di docenti universitari quali Giuseppe Caia, Giuseppe Piperata, Simone Scagliarini, Tommaso Bonetti, Claudia Tubertini, Manuela Lucia Mei e Vittorio Silva.
Incentrati sul ruolo degli amministratori locali gli interventi di Giuseppe Rovatti, Piero Antonelli, Marco Castellani e Tiziano Tessaro.
Le conclusioni della giornata sono state svolte all’assessore regionale al Bilancio Davide Baruffi.



