Coniugare sviluppo economico e coesione sociale anche in un mondo segnato dalle nuove tecnologie.
È il messaggio che il presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Maurizio Fabbri pronuncia in occasione della visita a Bologna della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e della presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola che, insieme a Fabbri, al presidente della Regione Michele de Pascale e al sindaco di Bologna Matteo Lepore, hanno visitato il Tecnopolo di Bologna, dove hanno sede il supercomputer Leonardo, il Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine (ECMWF) e il Data Management and Analytics (DAMA).
“Accogliere in Emilia-Romagna la Presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, e la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è un’opportunità per condividere con le massime istituzioni europee e nazionali le eccellenze del nostro territorio perché rappresenta un riconoscimento al ruolo strategico della nostra regione nel campo dell’innovazione, della ricerca scientifica e della sostenibilità”, spiega Fabbri che ricorda come “l’Emilia-Romagna non è solo un polo di eccellenza tecnologica. È una terra che ha sempre saputo coniugare sviluppo e coesione, crescita e solidarietà, ricchezza e fragilità. Una regione che, pur affrontando sfide complesse, ha mantenuto un forte senso di comunità, senza lasciare indietro nessuno, né cittadini né territori. In questo contesto, è fondamentale che la coesione sociale e territoriale diventi una priorità condivisa tra Europa, Governo, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni. Solo attraverso un’alleanza forte e concreta possiamo garantire che ogni area, dalle zone urbane alle aree montane e interne, abbia accesso alle stesse opportunità di sviluppo e benessere”.
All’evento hanno partecipato anche svariati consiglieri regionali, fra i quali Marcella Zappaterra, Giancarlo Tagliaferri, Paolo Calvano, Marta Evangelisti, Luca Pestelli, Valentina Castaldini e Elena Ugolini.



