Infrastrutture e trasporti

Pd: “Servizio ferroviario metropolitano e Porrettana, le opere vanno realizzate”

A chiederlo è una risoluzione a firma di Francesca Lucchi, Francesco Critelli e Simona Lembi

Potenziare il Servizio Ferroviario Metropolitano a partire dal raddoppio del binario Sasso Marconi-Bologna, sollecitare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per garantire la realizzazione della Bretella Reno-Setta e degli interventi di messa in sicurezza e di adeguamento della SS64 Porrettana.

A chiederlo è il Partito democratico con una risoluzione a firma di Francesca Lucchi (prima firmataria), Francesco Critelli e Simona Lembi.

“Sono diversi gli interventi infrastrutturali necessari al miglioramento del traffico su gomma, sia rispetto ai collegamenti col sistema autostradale, sia per migliorare l’accessibilità alla Città Metropolitana di Bologna. Da anni i territori della Valle del Reno attendono un intervento di adeguamento della Strada Statale Porrettana il cui progetto di fattibilità tecnico-economica, messo a punto da Anas grazie a un co-finanziamento della Regione, è stato presentato agli Enti locali all’inizio del 2023. L’opera, inserita nel Contratto di programma ANAS-MIT 2021-2025 per un costo di 820.917.485 euro, seppur senza copertura finanziaria, consentirà di rendere la strada più sicura e di risolvere il nodo della rupe di Sasso Marconi”, spiegano i democratici per i quali “alcuni Sindaci del territorio Metropolitano hanno espresso la necessità della Bretella Reno-Setta, che consentirebbe di unire le due vallate e di garantire alla Valle del Reno un agevole accesso all’asse autostradale, di alleggerire notevolmente il traffico sulla S.S. 64 Porrettana e di garantire un’alternativa nelle frequenti interruzioni della stessa dovute a frane e smottamenti, e per quanto riguarda la ferrovia Porrettana, che rappresenta una importante alternativa di mobilità sostenibile alla Strada Statale, occorrono investimenti straordinari ed è necessario che venga inserito, tra gli interventi finanziati da RFI, il raddoppio del binario tra Casalecchio e Sasso Marconi, oltre alla realizzazione della parte ferroviaria del nodo ferrostradale di Casalecchio”.

Da qui la richiesta alla Regione di monitorare lo sviluppo delle infrastrutture bolognesi e di chiedere al governo e Anas di dare seguito ai progetti.

(Luca Molinari)

 

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