Infrastrutture e trasporti

Infrastrutture. Castaldini (Fi): sostenere l’Alta Velocità tra Bologna e Padova

La consigliera elenca tutte le motivazioni che spingono a sostenere il progetto che andrà a collegare in maniera più efficiente la regione più turistica d’Italia, fornendo un collegamento rapido da Nord a Sud e viceversa: si potrà andare da Napoli a Padova con i treni ad alta velocità, con collegamenti che
proseguiranno anche fino a Udine e Trieste

La Regione è favorevole al sostegno della realizzazione della tratta ferroviaria ad Alta velocità tra Bologna e Padova? E quali iniziative intenda adottare per promuovere tale progetto nei confronti del governo italiano, del ministro alle Infrastrutture e trasporti e della Regione Veneto?

A chiederlo, in un’interrogazione, è la consigliera Valentina Castaldini (FI), che ricorda come “la tratta Bologna-Padova costituisce uno snodo ferroviario fondamentale per collegare la città di Venezia con Bologna, Firenze, Roma e Napoli, percorso interamente abilitato all’Alta Velocità, compreso il tratto Padova-Venezia, fatta eccezione proprio per i 123 chilometri di ferrovia tra Bologna e Padova: Bologna e Padova sono i due principali snodi logistici ed economici del Nord est e fungono da ‘porte d’ingresso’ per l’area del Triveneto Orientale (Venezia, Treviso, Friuli-Venezia Giulia) e del Veneto centrale (Vicenza e Verona), quindi potenziare il collegamento ferroviario tra Padova e Bologna con il passaggio all’alta velocità, oltre a consentire di utilizzare al meglio le potenzialità economiche, turistiche e culturali di queste aree, produrrebbe ricadute positive
nell’ambito della mobilità e, conseguentemente, della qualità dell’ ambiente”.

(Luca Molinari)

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